Per celebrare questo momento magico, proponiamo una giornata speciale tutta dedicata all’anfora venerdì 22 maggio
Assistere all’apertura dell’anfora e al travaso con tutte le fasi che seguono l’apertura. Immancabile il rito del calice dell’Assaggio direttamente prelevato dall’anfora!
Passeggiata in vigna, Visita della cantina seguita da una degustazione dei nostri macerati con l’Indisciplinato, e il Cielo Sommerso e un terzo vino a sorpresa.
Degustazione guidata dal vignaiolo con racconti di esperienze vissute in Georgia a contatto di chi, da millenni, tramanda questo sapere di generazioni a generazioni.
Cena presso la nostra Osteria del Vignaiolo con un menu di 3 portate abbinato ai Macerati in Anfora
Il prezzo a persona per l'esperienza completa è di 90€.
I bambini sono i benvenuti! Per loro verrà considerata solo la cena con un menù fisso a 20€.



Tenuta San Marcello nasce nel 2009 quando Massimo e Pascale, con i loro due bambini, decidono di lasciare Milano per trasferirsi a San Marcello, un piccolo borgo nell’entroterra di Senigallia nelle Marche.
Danno così il via al loro sogno, dedicarsi all’ospitalità e alla viticoltura, nel rispetto delle tradizioni e dei ritmi della natura.
Situato sulle splendide colline marchigiane con una piscina ad acqua salata circondata da una vista panoramica sulle vigne e sui monti, l’antico casale di Contrada Melano è stato ristrutturato con tecniche bioedili e a basso impatto ambientale per offrire un’accoglienza all’insegna della sostenibilità.
Oggi Tenuta San Marcello produce vini autoctoni con metodi tradizionali e, più recentemente, vini naturali in anfora che si possono degustare in abbinamento ai piatti dell’Osteria del Vignaiolo della Tenuta.
Una piccola realtà dove trascorrere intensi momenti di felicità tra lasciarsi coccolare e il dolce fare niente.
LA CANTINA
Il magico incontro con il Lacrima di Morro d’Alba porta Pascale e Massimo a piantare 4 ettari di vigna, grazie al quale iniziano la produzione di due dei più importanti vini autoctoni delle Marche: Verdicchio dei Castelli di Jesi e Lacrima di Morro d'Alba.
Da subito la scelta si orienta verso i principi della biodinamica e della biodiversità, con l’impiego di micro-organismi naturali ed estratti essenziali di alghe e tisane di piante officinali: niente pesticidi e fertilizzanti chimici ma sovescio per valorizzare le caratteristiche del terreno argilloso.
La vendemmia è svolta interamente a mano e la pressatura avviene entro un’ora dalla raccolta per preservare la massima integralità del frutto.
Durante il processo dalla fermentazione il calore prodotto è usato per il riscaldamento dell’acqua utilizzata dalla Tenuta attraverso l’impianto geotermico.
Una filosofia, questa, che ha avvicinato sempre di più la Cantina alla produzione dei vini naturali in anfora, riportando in vita gli antichi metodi usati dai piceni più di 2000 anni fa, massima espressione di un’agricoltura sostenibile che esalta la qualità dei vitigni, pietre miliari della viticultura nelle Marche.