Cantina Buccia Nera





Chianti DOCG Tenuta di Campriano
Cantina Buccia Nera
Informazioni sul prodotto
UVE: Sangiovese 80% e altre varietà autoctone 20%
VIGNETI: 5-20 anni.
ALTITUDINE: 250-550 m s.l.m.
TERRENO: medio impasto con prevalenza di argilla e galestro.
ESPOSIZIONE: Sud-Ovest.
SISTEMA DI ALLEVAMENTO: cordone speronato.
EPOCA DI VENDEMMIA: inizio di ottobre.
VINIFICAZIONE: Le uve vengono vinificate in vasche di acciaio inox a temperatura controllata, dove svolgono naturalmente anche la fermentazione malolattica.
AFFINAMENTO: in acciaio 4 mesi. In bottiglia minimo 2 mesi.
GRADAZIONE ALCOLICA: 13,50% vol.
PRODUZIONE: 100.000 bottiglie.
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 15°C.
COLORE: all’aspetto si presenta limpido di colore rosso rubino con riflessi porpora.
OLFATTO: all’olfatto è diretto, intenso e pulito. Si apre con sentori tipici di sangiovese: floreali di mammola, molto intensi che si prolungano con un profumo di frutti freschi rossi.
GUSTO: in bocca è morbido e fresco. I tannini sono giovani ma maturi e ben bilanciati dal corpo e dalla freschezza. Buona persistenza gusto olfattiva, dopo la deglutizione ritornano immediatamente gli aromi di frutti rossi.
ABBINAMENTI: formaggi di media stagionatura, carni bianche e rosse. Primi piatti tipici della tradizione Toscana. Piatti internazionali.
Informazioni sull'host
La storia enologica della famiglia Mancini inizia alla fine dell’Ottocento con la costruzione della prima cantina a San Polo e la coltivazione dei primi vigneti del Podere della Filandra, poi prosegue con le acquisizioni successive delle Tenute di Campriano e di Muciafora, la proprietà più recente. Già a partire dal 1926, la famiglia si impegna subito nella produzione di Chianti doc, con l’impiego di sole vasche di cemento.
Siamo negli anni ’70, quando Amadio Mancini, affiancato dalla moglie Patrizia, subentra nella direzione dell’azienda ed è subito intenzionato ad ammodernarne e migliorarne le tecniche di coltivazione e produzione. Sono anni di grande sviluppo, grazie al rinnovo dei vigneti e all’impianto dei nuovi oliveti.
E siamo nel 2002, quando Amadio certifica ufficialmente la conduzione biologica, avviata già da molti anni per l’intera produzione aziendale. In contemporanea rispetto a questa decisione, partono nella Tenuta di Campriano i lavori per la costruzione di una nuova cantina, più grande e funzionale per poter stare al passo con le tecniche di vinificazione più aggiornate.
Si stanno delineando i tratti di questa piccola azienda a conduzione familiare: un nome particolare, ereditato da un nonno dalla pelle molto scura, colorata e inspessita dal sole e dalle tante ore trascorse nei campi a lavorare; cinquanta ettari di vigneti distribuiti tra Campriano e le colline dell’aretino; e ultima, ma vincente su tutto, un’agricoltura biologica e sostenibile.
Oggi, a gestire l’azienda, sono Anastasia, Alessia e Roberta Mancini, figlie di Amadio che, dopo anni al fianco del padre, hanno dovuto ereditarne il ruolo, forse troppo presto rispetto alla loro volontà. Grazie agli insegnamenti del babbo, ai solchi profondi che lui ha tracciato, ne seguono tutti i giorni le orme, ciascuna con le proprie inclinazioni, per dare concretezza agli obiettivi aziendali.
Il dottor Sandro Nalli, enologo, cura l’intera fase produttiva dalla vigna alla cantina.
Cosa pensano di Cantina Buccia Nera
Dove si trova il produttore
Loc. Campriano, 10, 52100, Arezzo, Italia









