Tra le colline di Montalcino e i profili luminosi della Maremma, la storia della Società Agricola Canneta è un viaggio toscano che unisce famiglia, territorio e tempo. Tutto inizia nel 1972, quando la famiglia Giannelli fonda, sulle colline intorno a Firenze, l’Azienda Agricola I Mori, chiamata così in omaggio ai gelsi (“mori”) che circondavano la casa di famiglia. Nel 1997 arriva l’incontro decisivo con Podere Canneta a Montalcino: da lì, tre generazioni lavorano fianco a fianco per dare voce ai vigneti e creare una gamma completa di vini toscani.
Canneta custodisce anche un racconto antico: nel 1556, durante l’assedio della Repubblica di Siena, si narra che il maresciallo Montluc si bagnasse le guance con il vino rosso di questi boschi per celare il pallore della guerra. Un simbolo di carattere e resilienza che oggi rivive nel calice.
Nei vigneti di Montalcino (10 ettari di prevalente Sangiovese, tra 360 e 400 m), il microclima asciutto e ventilato e i suoli di scisti argillosi e calcari marnosi costruiscono eleganza e equilibrio: la firma del Brunello di Montalcino DOCG. In Maremma (5 ettari) e nell’area di Firenze (25 ettari) la stessa cura completa un mosaico di vitigni e paesaggi, per vini autentici, profondamente toscani.