un viaggio tra passato e presente
schedule1h00
group1 - 20 persone
wine_bar4 degustazioni
event_availableCancellazione gratuita sempre garantita

Informazioni sull'esperienza

4 WineCoins savings

Un percorso di degustazione che racconta l’evoluzione di Ronchi di Castelluccio attraverso quattro vini rappresentativi della sua storia e del suo presente.

Si inizia con Le More (Sangiovese) e Lunaria (Sauvignon Blanc), le icone della cantina: vini immediati e riconoscibili, nati da vigneti impiantati nel 2002 e da sempre apprezzati a livello locale. La degustazione prosegue con Buco del Prete (Sangiovese) e Sottovento (Sauvignon Blanc), espressione della nuova visione introdotta dai fratelli Rametta, proprietari della cantina dal 2020. Due vini di carattere, provenienti da vigneti storici del 1989, che rappresentano i nuovi classici di Ronchi di Castelluccio.
 

Prodotti in degustazione

Immagine vino SOTTOVENTO

SOTTOVENTO

Immagine vino BUCO DEL PRETE

BUCO DEL PRETE

Immagine vino LUNARIA

LUNARIA

Immagine vino LE MORE

LE MORE

Informazioni sull'host

Sull’Appennino romagnolo, tra i boschi e le pendenze vertiginose di Modigliana, nasce negli anni Settanta Ronchi di Castelluccio, la prima esperienza romagnola di vino di qualità da singola vigna. Un progetto visionario ideato nel 1974 dall’intellettuale e regista Gian Vittorio Baldi, che intuì il potenziale straordinario di queste colline fredde e boscose, anticipando il concetto di zonazione in Romagna. A sostenerlo, tra i primi, fu Luigi Veronelli, convinto come lui che la vera identità di un vino dovesse nascere dall’espressione più autentica del territorio.

La tenuta si estende tra i 253 e i 411 metri sul livello del mare, su suoli antichissimi formatisi milioni di anni fa quando qui si ritirava il mare: marne e arenarie, sabbie e argille calcificate che ancora oggi riaffiorano, raccontando un passato sottomarino. Le vigne affondano le radici in terreni poveri, sciolti e calcarei, con pendenze che sfiorano il 40%, costantemente accarezzate dalla brezza dell’Adriatico e circondate da una ricchissima biodiversità di ginestre, querce, castagni e antichi ulivi. Quando la nebbia avvolge la valle, le colline emergono come isole, offrendo uno spettacolo suggestivo e irripetibile.

Qui nascono i “ronchi”: piccole radure strappate manualmente al bosco, ciascuna con caratteristiche uniche di esposizione, suolo e microclima. Da queste parcelle prendono vita vini da singola vigna, dove Sangiovese, Sauvignon Blanc e Cabernet Sauvignon esprimono identità distinte e profonde. Le rese sono bassissime e il lavoro è interamente artigianale: potature manuali, concimazioni organiche, inerbimento naturale e trattamenti misurati a base di rame e zolfo. In cantina le uve vengono vinificate separatamente con fermentazioni in acciaio o in grandi tini di rovere; l’affinamento prosegue in barrique francesi a tostatura delicata e poi in bottiglia, alla ricerca di equilibrio, tensione e longevità.

Dal 2020 la tenuta è guidata dai fratelli Aldo Rametta e Paolo Rametta, che hanno scelto di rilanciare questo storico progetto tornando alla vinificazione separata di ogni ronco, nel solco della visione originaria. Oggi Ronchi di Castelluccio è il punto d’incontro tra arte, natura e rigore enologico: un luogo dove il vino diventa racconto del paesaggio, della memoria e di una Romagna autentica e verticale.

Recensioni autentiche

5(1)
J
Janjira Chuanin
5 giorni fa
Con le mie amiche abbiamo fatto una degustazione al buio. Il tutto si è svolto nella sala degustazione. 4 vini del territorio. E' stato molto divertente, coinvolgente e inaspettato. Consiglio vivamente. Anche il panorama da fuori è molto suggestiva.
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Dove si svolge l'esperienza

VIA TRAMONTO 15, 47015, MODIGLIANA, Italia

25.00 € / per persona
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25.00 € × 1 persone25.00 €
Scadenza6 lug 2027
Totale25.00 €
info Come funziona