





Bresolin Bio: tre fratelli, una sola anima di vignaSulle pendici dei colli Asolani, tra l’antico e suggestivo borgo di Asolo e Maser, dove olivi, ciliegi e vigneti sono parte integrante del patrimonio paesaggistico, nasce nel 2012, Bresolin Bio.
Enrico, Matteo e Davide, giovani vignaioli indipendenti, coltivano le loro uve dal 2012, anno di fondazione dell'azienda familiare Bresolin.
Questa passione arriva molto presto, fin da bambini, quando aiutavano i nonni in vigneto, soprattutto durante il periodo di vendemmia.
La loro storia parte quindi dalle colline di Valdobbiadene: qui hanno capito che la viticultura sarebbe stata il loro futuro, decidendo però di puntare su una DOCG diversa, quella di Asolo.
Una denominazione nuova e giovane, perfetta per i fratelli Bresolin.
Asolo è il luogo dove sono nati e cresciuti, un territorio che li rispecchia al 100%.
L’amore per il territorio e per la natura li ha portarti inevitabilmente alla scelta del biologico. Tutti i prodotti affondano le radici in un terreno ricco dove i vigneti si trovano a ridosso di boschi, frutteti e oliveti: un’area ricca di un’importante biodiversità.
Oggi Bresolin Bio conta 25 ettari con una produzione di circa 130.000 bottiglie all’anno con una buona previsione di crescita.
La produzione è focalizzata sull’Asolo Prosecco DOCG (vino certificato biologico e vegano): l’area è tutta in provincia di Treviso, ai piedi del Monte Grappa, sulle alte colline a occidente del Piave, a ridosso delle Dolomiti e del Montello. Qui si pratica una viticoltura eroica. Sui “cru” di collina viene coltivata la Glera, vitigno autoctono trevigiano.
L’Asolo Prosecco ottenne lo status di Docg nel giugno 2009 e fu la prima denominazione, nel grande panorama del Prosecco, a prevedere anche la tipologia Extra Brut.
Importante è anche la quota riservata ai vini rossi con le denominazioni del Montello Rosso DOCG e Asolo Montello DOC di cui fa parte anche la famosa Recantina, varietà coltivata localmente da secoli, salvata dall’estinzione grazie a un lungo e meritorio lavoro di ricerca.
Attualmente nel suo portfolio Bresolin Bio ha 3 tipologie di Asolo Prosecco DOCG: Extra Brut, Brut ed Extra Dry; un vino frizzante sui lieviti “Col Fondo Agricolo”; un Vino spumante rosè da uve Raboso e 4 tipologie di vino rosso: Cabernet Sauvignon, Merlot, Recantina e un taglio bordolese barricato, infine i 3 bianchi fermi: Incrocio Manzoni, Souvignier Gries e Pinot Bianco.
L’azienda è inoltre membro della FIVI, Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti: nata nel 2008 conta oggi quasi 1800 soci e ha lo scopo di tutelare il mestiere del Vignaiolo, rappresentandolo di fronte alle istituzioni e promuovendone la specificità.
Bresolin Bio è un’azienda giovane ma in continua evoluzione, con un grandissimo potenziale di crescita sempre nel rispetto del terroir e con l’amore per la vite.
Vignaioli indipendenti
Produzione Biologica






Siamo Enrico, Matteo e Davide, tre fratelli, tre vignaioli indipendenti. Nel 2012 abbiamo fondato Bresolin Bio, ma le nostre radici affondano nei filari che da piccoli percorrevamo con i nonni.
Siamo FIVI e coltiviamo in biologico, perché crediamo in un’agricoltura che rispetta la natura e la biodiversità. Ogni fase – dalla vigna alla bottiglia – la seguiamo noi in prima persona, qui, nel cuore dell’Asolo DOCG.
- Enrico cura le vigne e le piante, a contatto diretto con la terra.
- Matteo, laureato in Economia, gestisce l’amministrazione.
- Davide, dopo la Scuola Enologica e un passaggio nella ristorazione, è tornato alla sua vera passione: il vino.
Ogni bottiglia è una dedica alla nostra famiglia: Sior Lino, Rissieri, Benny non sono solo vini, ma nomi che raccontano chi siamo. Bresolin Bio è questo: una storia di famiglia, di terra e di passione.






