Una passeggiata tra i vigneti storici conduce alla cantina e alla Locanda Palazzone, permettendo di scoprire, tappa dopo tappa, l’anima agricola dell’azienda e la storia architettonica della residenza storica.
Prima di pranzo, faremo un percorso enologico introduttivo alla filosofia produttiva della cantina, attraverso quattro vini che interpretano il territorio, con stile e personalità:
Terre Vineate Orvieto Classico
Superiore D.O.C., Grechetto Umbria I.G.T.,
Pinot Grigio Ramato Umbria I.G.T.,
Sangiovese Umbria I.G.T.
Dopo un assaggio del nostro Metodo Classico, produzione limitata frutto delle esperienze enologiche di Pietro, terza generazione della famiglia, proseguiremo durante il pranzo con la degustazione dei vini provenienti dai migliori appezzamenti dei nostri vigneti, espressione di complessità e finezza, oltre che di una sorprendente capacità di invecchiamento.
Ogni vino è abbinato a un piatto del territorio, frutto della ricerca di materie prime stagionali e trasformazioni sapienti e gustose. Il finale è affidato alla nostra Vendemmia Tardiva per un’esperienza indimenticabile.
Degustazione di 8 Vini, per un percorso enologico completo e rappresentativo del nostro terroir, così proposti:
Degustazione 4 Vini prima di pranzo (3 bianchi, 1 rosso):
Terre Vineate Orvieto Classico Superiore D.O.C.,
Grechetto Umbria I.G.T.,
Pinot Grigio Ramato Umbria I.G.T.,
Sangiovese Umbria I.G.T.
Degustazione 4 Vini in abbinamento al pranzo (1 spumante MC, 1 bianco, 1 rosso, 1 dolce):
Metodo Classico, Campo del Guardiano
Orvieto Classico Superiore D.O.C., Armaleo
Umbria Rosso I.G.T., Vendemmia Tardiva
Orvieto Classico Superiore D.O.C.
Perfetta per chi cerca un’esperienza enogastronomica raffinata, capace di rivelare l’eleganza e la profondità del nostro terroir.
Min 2 pax
Orari: tutti i giorni alle 11:00
Nel cuore delle colline umbre, con lo sguardo che corre fino alla rupe di Orvieto, nasce la storia di Palazzone. Una storia che intreccia vino, famiglia e territorio da oltre cinquant’anni.
Alla fine degli anni ’60 Angelo Dubini e la moglie Maria Locatelli scoprono il Podere Palazzone a Rocca Ripesena: un luogo carico di fascino e memoria, identificato con l’antico “ospitalis” fatto costruire nel 1299 dal Cardinale Teodorico in occasione del primo Giubileo. Qui, tra terreni argillosi di origine marina e una natura ancora selvaggia, prendono vita i primi 24 ettari di vigneto.
Negli anni ’80 il figlio Giovanni trasforma quell’intuizione in una vera visione enologica. Nascono le prime microvinificazioni, gli esperimenti, la nuova cantina inaugurata nel 1988 e, soprattutto, un’idea precisa di vino: autentico, territoriale, capace di evolvere nel tempo senza inseguire le mode.
Oggi Palazzone è arrivata alla terza generazione con Pietro Dubini. L’antica dimora, restaurata nel rispetto della sua architettura nobile, è diventata anche un elegante boutique hotel immerso nei vigneti. Ma l’anima resta la stessa: custodire e raccontare l’identità dell’Orvieto.
Qui il vino nasce lentamente, ascoltando la terra. Le vigne si estendono tra i 210 e i 340 metri d’altitudine, su colline che milioni di anni fa erano fondali marini. Ogni parcella ha una personalità diversa, ogni vendemmia lascia una traccia unica. Procanico e Grechetto — le uve simbolo dell’Orvieto — convivono con Verdello, Malvasia, Sauvignon, Viognier e Sangiovese, in un mosaico che unisce tradizione e ricerca.
Palazzone crede in vini bianchi profondi, vibranti, capaci di sorprendere con il tempo. Vini che non cercano effetti immediati, ma eleganza, tensione e memoria. Per questo ogni bottiglia riposa a lungo in cantina prima di essere condivisa: perché l’Orvieto, mese dopo mese, rivela sfumature sempre nuove.
Il paesaggio che circonda la tenuta sembra scolpito dagli elementi. Tufo, acqua e fuoco hanno modellato nei secoli colline morbide, querce monumentali e vigneti che seguono le curve della terra come antichi disegni naturali. È un luogo che si lascia osservare lentamente, proprio come i suoi vini.