Per una prima immersione nella storia di Ronchi di Castelluccio
schedule1h30
group1 - 20 persone
wine_bar6 degustazioni
event_availableCancellazione gratuita sempre garantita

Informazioni sull'esperienza

8 WineCoins savings

Una degustazione pensata per approfondire l’identità di Ronchi di Castelluccio, affiancando i vini più rappresentativi della cantina alle sue etichette di maggiore prestigio. Il percorso include Le More (Sangiovese), Lunaria (Sauvignon Blanc), Buco del Prete (Sangiovese) e Sottovento (Sauvignon Blanc), che raccontano l’evoluzione stilistica della cantina tra tradizione e rinnovamento. A questi si aggiungono Ronco del Re (Sauvignon Blanc), il grande cru e vino simbolo di Ronchi di Castelluccio, celebre in tutta Italia tra gli anni ’80 e ’90 e ancora oggi massima espressione di eccellenza aziendale, e Ronco della Simia (Sangiovese), altra storica etichetta che incarna il carattere più profondo del territorio. Un’esperienza completa, ideale per avvicinarsi ai grandi classici e alle eccellenze della cantina.
 

Prodotti in degustazione

Immagine vino RONCO DEL RE

RONCO DEL RE

Immagine vino RONCO DELLA SIMIA

RONCO DELLA SIMIA

Immagine vino SOTTOVENTO

SOTTOVENTO

Immagine vino BUCO DEL PRETE

BUCO DEL PRETE

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Informazioni sull'host

Sull’Appennino romagnolo, tra i boschi e le pendenze vertiginose di Modigliana, nasce negli anni Settanta Ronchi di Castelluccio, la prima esperienza romagnola di vino di qualità da singola vigna. Un progetto visionario ideato nel 1974 dall’intellettuale e regista Gian Vittorio Baldi, che intuì il potenziale straordinario di queste colline fredde e boscose, anticipando il concetto di zonazione in Romagna. A sostenerlo, tra i primi, fu Luigi Veronelli, convinto come lui che la vera identità di un vino dovesse nascere dall’espressione più autentica del territorio.

La tenuta si estende tra i 253 e i 411 metri sul livello del mare, su suoli antichissimi formatisi milioni di anni fa quando qui si ritirava il mare: marne e arenarie, sabbie e argille calcificate che ancora oggi riaffiorano, raccontando un passato sottomarino. Le vigne affondano le radici in terreni poveri, sciolti e calcarei, con pendenze che sfiorano il 40%, costantemente accarezzate dalla brezza dell’Adriatico e circondate da una ricchissima biodiversità di ginestre, querce, castagni e antichi ulivi. Quando la nebbia avvolge la valle, le colline emergono come isole, offrendo uno spettacolo suggestivo e irripetibile.

Qui nascono i “ronchi”: piccole radure strappate manualmente al bosco, ciascuna con caratteristiche uniche di esposizione, suolo e microclima. Da queste parcelle prendono vita vini da singola vigna, dove Sangiovese, Sauvignon Blanc e Cabernet Sauvignon esprimono identità distinte e profonde. Le rese sono bassissime e il lavoro è interamente artigianale: potature manuali, concimazioni organiche, inerbimento naturale e trattamenti misurati a base di rame e zolfo. In cantina le uve vengono vinificate separatamente con fermentazioni in acciaio o in grandi tini di rovere; l’affinamento prosegue in barrique francesi a tostatura delicata e poi in bottiglia, alla ricerca di equilibrio, tensione e longevità.

Dal 2020 la tenuta è guidata dai fratelli Aldo Rametta e Paolo Rametta, che hanno scelto di rilanciare questo storico progetto tornando alla vinificazione separata di ogni ronco, nel solco della visione originaria. Oggi Ronchi di Castelluccio è il punto d’incontro tra arte, natura e rigore enologico: un luogo dove il vino diventa racconto del paesaggio, della memoria e di una Romagna autentica e verticale.

Recensioni autentiche

5(1)
G
Giacomo Feroldi
5 giorni fa
Ho visitato la cantina, situata in una posizione straordinaria, insieme a due persone di un Paese lontano che venivano in Italia per la prima volta e che erano interessate a conoscere la Franciacorta. Anch'io, che non mi reputo un esperto, sono comunque affascinato dal mondo del vino; perciò, ero molto desideroso di conoscere meglio questa rinomata azienda, che non ha bisogno di presentazioni. Dopo un video introduttivo, la nostra guida Elisa, molto preparata, simpatica e coinvolgente, in un eccellente inglese ci ha raccontato la scelta del biologico da parte dell'azienda, che presta molta attenzione all'ambiente e al rispetto del territorio, garantendo dei prodotti eccellenti. Durante la degustazione dei tre calici abbiamo potuto assaggiare anche ottimi prodotti locali, inclusa un'opzione vegetariana. Siamo rimasti tutti estremamente soddisfatti. Perciò, non posso che consigliare questa esperienza. Grazie allo staff per l'accoglienza, la simpatia e l'esperienza molto piacevole
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Dove si svolge l'esperienza

VIA TRAMONTO 15, 47015, MODIGLIANA, Italia

45.00 € / per persona
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45.00 € × 1 persone45.00 €
Scadenza16 lug 2027
Totale45.00 €
info Come funziona