Serata di degustazione Lucchetti-Pagnoncelli F.

28 novembre

Serata di degustazione Lucchetti-Pagnoncelli F.

Presso la sede del Consorzio Tutela Moscato di Scanzo a Scanzorosciate (BG), Azienda Agricola Lucchetti ed Azienda Agricola Pagnoncelli Folcieri proporranno una selezione dei loro prodotti. In particolare, vino, birree grappa.
In abbinamento, all’interno della stessa iniziativa, verranno presentati prodotti dolci e salati delle rispettive
Aziende Agricole.

Durata: dalle 20:30 alle 22:30
Costo: 25 euro a persona
Numero partecipanti: 22 max (l'evento avrà luogo solo al raggiungimento di minimo 10 partecipanti. NEL CASO IN CUI NON FOSSE CONFERMATA LA DATA O L'ORA L'IMPORTO TRATTENUTO DALLA CARTA DI CREDITO SARA' IMMEDIATAMENTE SBLOCCATO)

Informazioni sulle dimore
Consorzio di tutela Moscato di Scanzo

Il Consorzio Tutela Moscato di Scanzo nasce nel dicembre del 1993 dalla trasformazione dell’Associazione Produttori Moscato di Scanzo, fondata nel dicembre 1982.
Il primo obiettivo del neo costituito Consorzio fu l’ottenimento di una Denominazione non legata al Valcalepio; il fatto si concretizzò con il D.M. del 17 aprile 2002, con il quale veniva istituita la nuova Denominazione: “Moscato di Scanzo Doc” o “Scanzo Doc”. Ma la particolarità e l’unicità del Moscato di Scanzo richiedevano una superiore denominazione. Il 12 febbraio 2009, il Ministero alle Politiche Agricole, sentito il parere del Comitato Nazionale Vini, accoglieva la richiesta del Consorzio di Tutela, attribuendo al Moscato di Scanzo la Denominazione di Origine Controllata e Garantita (Docg), divenendo in tal modo la prima e unica Docg di Bergamo e la quinta della Regione Lombardia.
Il Moscato di Scanzo è stato riconosciuto come Docg con D.M del 28 aprile 2009, pertanto con la produzione anno 2007 si è potuto utilizzare il riconoscimento Docg garante della tutela e della qualità del prodotto. Oggi il Consorzio Tutela Moscato di Scanzo è impegnato attivamente per la sua valorizzazione, divulgazione e promozione attraverso azioni dalle molteplici sfaccettature.
Il Moscato di Scanzo è, ad oggi, la più piccola Docg d’Italia.

Vino di grande pregio, è un Moscato passito a bacca rossa, ottenuto da vitigno autoctono coltivato su un territorio di soli 31 ettari. Vista la produzione molto limitata, è da considerarsi un prodotto di nicchia, esclusivo e ricercato. Il Consorzio Tutela del Moscato di Scanzo ne garantisce, con il suo marchio, la qualità e ne valorizza l’eccellenza, puntando a fare conoscere in Italia e nel mondo questo vino unico e inconfondibile al palato.
Questo preziosissimo vino è ottenuto dall’omonimo vitigno coltivato esclusivamente nel comune di Scanzorosciate, nella provincia di Bergamo. La vendemmia avviene tra la fine di settembre e la metà di ottobre dove le uve meticolosamente selezionate vengono poste in appassimento per un minimo di 21 giorni. La procedura di appassimento avviene adagiando le uve su graticci oppure in apposite cassette in ambienti ventilati o termo condizionati, al fine di controllarne l’evoluzione ed evitare la formazione di muffe.
Il disciplinare di produzione, prevede che per almeno 2 anni, il prodotto rimanga in vasche d’acciaio per affinare le sue qualità e conservato poi in bottiglia, sempre in condizioni ambientali favorevoli, anche per diversi anni.

Maggiori informazioni
Cantine
Consorzio di tutela Moscato di Scanzo
Lombardia - BG